I big della terra ricordano il centenario della vittoria

Ieri 11 Novebre a Parigi, si sono riuniti capi di Stato per ricordare l’armistizio dell’11 Novembre 1918 la loro giornata si è svolta fra le celebrazioni organizzate dal governo francese.

Dopo l’incontro tra il presidente francese Emmanuel Macrone e l’omologo statunitense Donald Trump, circa 50 capi di Stato e di governo, e gli alti rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali, è stata la volta della solenne cerimonia militare all’Arco di Trionfo in memoria dei caduti della Prima guerra mondiale.

(nella foto, il presidente russo Putin scherza con la Cancelliera Merkel e Trump)

Anche se non siamo fra i big mondiali e i capi di Stato, anche noi possiamo ricordare il Centenario con un oggetto unico che resterà per sempre simbolo della libertà Medaglia della Vittoria

Il bollettino della Vittoria

Comando Supremo, 4 Novembre 1918, ore 12

La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 Maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso Ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuna divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatre divisioni austroungariche, è finita.

La fulminea e arditissima avanzata del XXIX corpo d’armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, dell’VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.

L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecento mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinque mila cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

Firmato Armando Diaz

Così noi del blog vogliamo ricordare questa giornata che resterà impressa nei cuori di tutti noi, per chi desidera un ulteriore ricordo indelebile, è in vendita una edizione a tiratura limitata di Medaglie in Oro ed Argento del Centenario.

Medaglia della Vittoria Donata alla sezione di Vittorio Veneto dell’ANPdI

Il 29 settembre u.s., il nostro Amministratore ha consegnato una Medaglia Vittoria in Argento alla Sezione di Vittorio Veneto dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.

Il momento è stato immortalato in una fotografia che ritrae il Presidente della Sezione di Vittorio Veneto mentre riceve la preziosa coniatura in edizione limitata in una magnifica giornata di sole.

Raduno Nazionale Paracadutisti d’Italia

Il 29 e 30 settembre, siamo stati ospiti di Vittorio Veneto, la cittadina della Vittoria in occasione del Raduno Nazionale dei Paracadutisti d’Italia.

Le due giornate sono state ricche di di attività e Cerimonie, e per noi che abbiamo realizzato le Medaglie del Centenario è stato un vero onore poter presenziare a questo importante appuntamento.

Uno degli momenti più significativi che vogliamo condividere con voi, è stato il lancio di un Parà con al seguito una bandiera d’Italia grande quanto un campo da calcio A5, emozionante da vedere e per questo inseriamo una delle foto scattate dal nostro operatore.